Autor: sabaucristian
Interview: Megan Metrikin
You have another chance to see Megan Metrikin‘s stunning solo show Finding Fellini in New York City when she performs at Theaterlab November 10th to 13th. This deeply personal tale explores a young Jewish woman’s affinity for Federico Fellini’s films and the escape they gave her from the apartheid South Africa government of her childhood.
Works by Women spoke with Megan about her favorite Fellini film, creating a theatrical show about film and the best advice she’s ever been given.
WORKS BY WOMEN:Tell me about Finding Fellini. How did the show begin?
MEGAN METRIKIN: It is a true story. A story about following your dreams. I grew up in apartheid South Africa in an extremely oppressive atmosphere. I escaped into the films of Federico Fellini which my father projected onto the living room wall. One day after an array of bad experiences I realized that I had to…
Vezi articolul original 565 de cuvinte mai mult
„Criaturas abisales”, la ópera prima de Marina Perezagua
Mis visitas comentan esa holgura y elogian las facilidades del hospital como si se tratara de un hotel. Eso es porque los que me han querido mucho, que son ya los únicos que siguen viniendo, se han vencido ante tres palabras que quedan como último recurso de los desafortunados: podría ser peor. Uno se ahoga igual en un pozo de dos metros de profundidad que de cien. La agonía es una esponja que cuando se empapa ya no absorbe más. Yo estoy empapada; más allá tan sólo la muerte, el único cambio que modificaría mi situación y, sin embargo, el más aborrecido por mí. Muerte, te aborrezco. Ojalá fueras persona para poder escupirte a la cara. Ojalá yo también fuera persona para poder escupirte a la cara.
Marina Perezagua (Sevilla, 1978) es licenciada en Historia del Arte por la Universidad de Sevilla. Durante cinco años impartió clases de lengua, literatura…
Vezi articolul original 378 de cuvinte mai mult
La humanidad se acerca al apocalipsis climático
Ex ministra de Gobernación llama a no votar en Puerto Rico
Cristina Fernández: „La persecución política y mediática es una maniobra regional”
UE y Canadá suscriben finalmente acuerdo de libre comercio CETA, en medio de protestas
Get Out of My Hair – la traduzione inglese di La palla al piede di Feydeau
[…] Di tutti i generi drammaturgici, la farsa è quello che ha minori probabilità di compiacere il lettore perché ha bisogno di essere vista a teatro. L’ultimo testo selezionato da Frederick Davies per la traduzione in inglese, evidenzia molto bene questo tipo di problema. Il testo in questione è una pièce di Georges Feydeau da molti considerata il suo capolavoro: Get Out of My Hair (La palla al piede). In tutti i testi di Feydeau, l’azione dipende da un sincronismo perfetto e da una miriade di dettagli e movimenti significativi che sulla carta vanno persi con fin troppa facilità. La pièce di Feydeau è anche un ottimo esempio delle difficoltà a volte insormontabili che il traduttore è costretto ad affrontare quando si avvicina al testo originale. In La palla al piede, la giovane governante è di origine inglese e pronuncia tutte le battute nella sua madrelingua. Nella…
Vezi articolul original 175 de cuvinte mai mult
Occupe-toi de Feydeau (Monkey’s Uncle): recensione dello spettacolo
Il presente articolo è stato redatto da Nurten AKA per Rue Du Théâtre, testata giornalistica online dedicata allo spettacolo dal vivo presente in Europa dal 2003 www.ruedutheatre.eu, twitter: @ruedutheatre – facebook.com/ruedutheatre. Si ringrazia Rue Du Théâtre per l’autorizzazione alla traduzione, a cura mia.
Una farsa convenzionale
Il testo che ci propone il Rideau de Bruxelles è un trompe l’œil in cui il vaudeville diventa teatro nel teatro, facendosi curiosità ibrida. Lo spettacolo Occupe-toi de Feydeau ci trasporta precipitosamente dalla Belle Époque al mondo attuale, basandosi sulla vita vaudevillesca del celebre autore francese e riuscendo a compiere un esercizio di stile impeccabile. L’allestimento di Adrian Brine sta (anche troppo) al gioco, che si rivela prodigo sotto tutti i punti di vista.
Decisamente, a teatro si è visto di tutto! Nel 2005, un autore inglese di origine gallese, David Lewis, si appassiona, un po’ per caso, al maestro incontestato del…
Vezi articolul original 603 cuvinte mai mult
Articolo del 1914 in cui si accusa Feydeau di pornografia
L’articolo qui di seguito presentato è stato pubblicato per la prima volta il 15 febbraio 1914 sul Bulletin d’informations antipornographiques. L’autore è sconosciuto. La traduzione è mia.
Contro la pornografia teatrale
Ci scrivono da Losanna: “Essendo venuti a conoscenza che il nostro teatro aveva annunciato, per lunedì 5 febbraio, una prima rappresentazione della pièce Il Germoglio di Georges Feydeau, abbiamo fatto notare al direttore del Teatro Comunale l’effetto increscioso che uno spettacolo così immorale poteva avere sulla popolazione della nostra città. Il direttore del Teatro non solo ha completamente ignorato il nostro avvertimento ma dopo aver fatto rappresentare la pièce in versione tagliata ne ha annunciato una seconda rappresentazione per il martedì successivo. A questo proposito, il nostro Comitato ha indirizzato una lettera di protesta, con tanto di motivazione, all’amministrazione comunale la quale ha subito vietato la rappresentazione annunciata.
Anche se il successo ottenuto si può definire soltanto parziale…
Vezi articolul original 164 de cuvinte mai mult
