Federico Garcia Lorca: Doppio poema del lago Eden- di Daniela Raimondi

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Holger Krusche.

E di nuovo ho cercato la sua poesia. Ogni volta riapro i suoi libri e ogni volta riscopro in Federico Garcia Lorca la stessa sorpresa, la stessa euforia che provai quando mi avvicinai per la prima volta ai suoi versi. La raccolta Poeta en Nuova York, da cui ho tratto e tradotto la poesia che segue, fu scritta nel lontanissimo 1929. È sorprendente, direi che ha quasi dell’incredibile, incontrare tale modernità di linguaggio in versi scritti quasi un secolo fà. In Doppio Poema del Lago Eden, il poeta analizza con acutissima lucidità il suo stato di ‘diverso’, di uomo che sente il mondo dall’altra parte della porta della ‘normalità’, “dal lato contrario”. Questo è un testo quasi confessionale, particolarmente sofferto: “Voglio piangere solo perché ne ho voglia / come piangono i bambini nell’ultimo banco / perché io non sono uomo, né poeta, né una…

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